Grandi tornei di poker mondiale, presenti tutti i migliori giocatori del poker sportivo mondiale tornei di Texas Hold-em
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Il Poker Mondiale in Tv ha acceso la miccia che ha fatto esplodere la febbre del poker in tutto il mondo. La storia ha inizio nel 1998 in Inghilterra, con la trasmissione Late Night Poker.
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Late Night Poker fu la prima trasmissione fu la prima trasmissione
a utilizzare questo metodo, ribaltando cosi il punto di vista degli
spettatori. Diventava, d'improvviso, possibile analizzare ogni aspetto
del gioco: gli spettatori erano in grado di capire quando un giocatore
bluffava, quando era alle corde o quando stava per giocare una mano
rischiosa.... le tattiche usate da ciascun giocatore diventavano
perfettamente comprensibili. Gli esperti, necessariamente presenti in TV, avevano finalmente qualcosa di cui parlare. Grazie al preciso commento di Jesse May, il brillante e inimitabile telecronista di Late Night Poker, le partite divennero subito avvincenti e, a volte, persino emozionanti per chi vi assisteva. La trasmissione ebbe un successo senza precedenti, seguita da oltre un milione di spettatori, nonostante andasse in onda a notte fonda Ben presto, anche le altre trasmissioni inglesi, come Ladbrokers Poker Million, riscossero un seguito immediato, ma fu solo quando l'idea rimbalzò sulle TV via cavo americane che ebbe inizio il vero boom dei programmi sui tornei di poker. Il World Poker Tour, un torneo ideato appositamente per la tv, fu trasmesso per la prima volta negli USA su Travel Channel, nel 2003, riscuotendo un successo immediato e travolgente. Presto divenne la trasmissione con il più alto indice di ascolto nella storia dei tornei poker. Milioni di telespettatori si sintonizzavano per assistere a tornei amatoriali con personaggi famosi, come Don Cheadle, Meatloaf e Mickey Rooney e a competizioni di professionisti con alte poste in gioco, quote d'ingresso fino a $25.000 e poste superiori a 2,5 milioni di dollari.
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Il brivido corre lungo internet. Nell'era della globalizzazione, la Rete ha trasformato il Poker nell'unico e vero gioco di massa mondiale. Sono oltre un milione e mezzo le partite on-line che si giocano in un solo giorno. Il Poker online ha una storia recente. La prima comparsa su Rete è riconducibile a quella dei casinò, avvenuta agli inizi del 1996. In solo dieci anni, lo sviluppo accelerato di tecnologie multimediali e la sua continua richiesta di servizi d'intrattenimento su Internet hanno generato una sempre maggiore presenza sul Web di questa nuova realtà. Oggi, è possibile partecipare a un'infinità di tornei in cui è sufficiente pagare una quota di iscrizione minima, dai 5 ai 10 euro, per concorrere alla vincita di un montepremi finale ripartito in base a tabelle di calcolo predefinite. Cosa è un casinò online? E' semplicemente un sito che offre la possibilità agli utenti (giocatori) di giocare a poker, blackjack, chemin de fer, baccarat, roulette, dadi. Come sempre, all'inizio si trattava di giochi dalle strutture elementari realizzati da appassionati. La sala da gioco virtuale Col tempo i programmi si sono evoluti e, attualmente,
utilizzano tecnologie molto avanzate, alcune delle quali basate su
algoritmi. Esistono tre tipologie di casinò online. Appartengono alla
prima quelli per i quali è necessario scaricare il software della sala
da gioco che verrà direttamente installato nella memoria del computer.
Sono generalmente i più divertenti e realistici in quanto offrono
grafica e animazione, anche sonora, tra le migliori. Un Milione e Mezzo di Partite Si comincia a giocare in tavoli da 10 posti. Ogni
giocatore che perde le proprie fiches, viene eliminato e si classifica
nella posizione corrispondente. Man mano che si prosegue, i tavoli
vengono riorganizzati in base al numero dei giocatori rimasti ed in base
al numero di fiches di ciascuno di essi. In questo caso, cambiano anche
il livello e valore del buio e controbuio. Quanto si vince? Se si
partecipa ad un torneo che richiede 10 euro di iscrizione, al quale
hanno aderito 1.500 giocatori, il montepremi è di 15.000 euro.
Generalmente, il primo classificato si aggiudica circa 4.000 euro. Poi
si scende sino ai 60 euro attribuiti a chi si piazza attorno alla
cinquantesima posizione. Attualmente, sono oltre un milione e mezzo di
partite di Poker online (texas hold'em) che si giocano in solo giorno.
Organi di controllo, gestiti da organizzazioni internazionali no profit,
hanno il compito di assicurare agli utenti la serietà della gestione
delle giocate e nel pagamento delle eventuali vincite e, al tempo
stesso, verificare la regolarità delle licenze.
Casinò, siti web e altre
opportunità: Il Poker dal vivo è il gioco che si adatta alle diverse
circostanze: tutto ciò di cui si ha
bisogno è un mazzo di carte e almeno un avversario. E' un popolare gioco
di società sin dalla metà del XIX secolo e le riunioni in casa sono
ancora un buon metodo per imparare le regole e affinare le proprie
abilità prima di gettarsi tra le luci sfavillanti
dei Casinò mondiali o di tentare la fortuna online.
Un gioco per le masse
Il poker è entrato nella nostra cultura in
un momento storico di notevole interesse. Nei primi dell'Ottocento si
verificarono molti cambiamenti: l'inizio della moderna era repubblicana,
l'immigrazione di massa, lo sviluppo della borghesia e la nascita di una
potente classe operaia. Entrambe queste classi sociali avevano i loro
passatempi, di solito incentrati sull'arricchimento. I giochi di carte,
fino a quel momento relegati a bar e bordelli, si diffusero anche tra i
membri delle classi medio-alte,
mentre ad attirare gli appartenenti alle classi più povere furono le
opportunità di realizzare grosse vincite al tavolo da gioco e di
innalzare così il proprio tenore di vita. Il poker combaciava
perfettamente con il sogno americano di progresso e arricchimento. Dai
primi anni del XIX
secolo, il gioco d'azzardo, e in particolare il poker, è via via
diventato un importante icona di molte forme d'arte, dall'opera lirica
al teatro, alla letteratura e, nel
XX secolo, anche del mondo del
cinema
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